Auto elettriche cos’è il range extender e perché può convincere anche i più scettici
Una tecnologia chiamata «range extender» sta suscitando interesse tra gli appassionati di auto elettriche, anche se al momento è poco diffusa. Questa soluzione, sviluppata principalmente in Europa, permette di estendere l’autonomia del veicolo senza aumentare pesantemente le dimensioni o il peso della vettura. Sebbene sia ancora poco nota, potrebbe rappresentare un’opzione per convincere chi è ancora indeciso sull’acquisto di un’auto a zero emissioni.
C’è una tecnologia, nata in Europa ma ancora poco diffusa, che potrebbe contribuire a far crescere l’interesse verso le auto elettriche anche tra i cittadini più scettici. Si tratta del range extender, un piccolo motore che entra in funzione quando la batteria del veicolo scende sotto un certo livello. Diverse case automobilistiche europee sembrano interessate a puntare su questa soluzione, che offre una serie di vantaggi. Innanzitutto, permette di contrastare la concorrenza cinese puntando su una tecnologia nata in Europa e su cui non esiste ad oggi un grosso svantaggio competitivo. E poi, può rivelarsi un compromesso ideale per convincere gli automobilisti che ancora non si sentono pronti a passare a un’auto full electric.🔗 Leggi su Open.online
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