Alexandru Eduard e gli amici minorenni | il sabato sera della banda in piazza poi la furia omicida contro il papà che li rimproverava
Alle 01:20 di notte, in un sabato, un gruppo di minorenni si trovava in piazza insieme ad alcuni amici. Durante la serata, uno dei ragazzi è stato rimproverato dal padre e successivamente si è verificato un episodio di violenza che ha portato a un omicidio. La vicenda si è svolta nel centro di una città italiana, coinvolgendo più persone e suscitando attenzione tra le forze dell’ordine.
Massa, 13 aprile 2026 – Sono circa le 01:20 di notte, un sabato come tanti, la banda di ragazzini che la trascorre in piazza. Poi succede qualcosa, e da un rimprovero si passa alla furia omicida. Giacomo Bongiorni, 47 anni, viene ucciso, colpito davanti al figlio di 11 anni. Sono cinque i ragazzi identificati: due maggiorenni e un minorenne fermati, altri due minorenni indagati. Cinque ragazzi coinvolti. I due maggiorenni fermati sono Alexandru Ionut Miron, 23 anni, ed Eduard Alin Carutasu, 19. Sono indiziati di “concorso in omicidio volontario”, gli altri sono minori “la cui posizione è al vaglio della procura minorile di Genova”, ha spiegato in conferenza stampa il procuratore di Massa Piero Capizzoto, sottolineando che al momento non risultano altri maggiorenni coinvolti.🔗 Leggi su Lanazione.it

Giacomo Bongiorni, chi sono i tre ragazzi accusati di omicidio: Eduard Alin, Ionut Alexandru e un minorenne. La compagna: «E' morto per le botte, il figlio gli teneva la mano»All'1 di notte erano nella centralissima piazza Felice Palma, a Massa, a lanciare bottiglie di vetro contro un negozio per puro divertimento.
Giacomo Bongiorni, chi sono i tre ragazzi accusati di omicidio: Eduard Alin, Ionut Alexandru e un minorenne. La compagna: «È morto per le botte, il figlio gli teneva la mano»All'1 di notte erano nella centralissima piazza Felice Palma, a Massa, a lanciare bottiglie di vetro contro un negozio per puro divertimento.