Vino italiano | liberare il settore può valere 1,6 miliardi di euro

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Durante l’apertura del Vinitaly 2026, Coldiretti ha condiviso un’analisi che stima un potenziale di 1,6 miliardi di euro in più per il settore vitivinicolo italiano, qualora venissero eliminate alcune barriere burocratiche, dazi e rappresentazioni fuorvianti. Lo studio evidenzia come modifiche normative e commerciali possano influire sulle imprese del settore, portando a un aumento delle entrate e miglioramenti nella competitività.

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In occasione dell’apertura del Vinitaly 2026, la Coldiretti ha presentato un’analisi dettagliata che evidenzia come l’eliminazione di ostacoli burocratici, dazi e narrazioni fuorvianti potrebbe restituire ben 1,6 miliardi di euro alle imprese vitivinicole italiane. Questo rilancio economico permetterebbe di potenziare investimenti cruciali in settori quali l’innovazione tecnologica, la qualità produttiva, l’enoturismo e le attività di promozione sui mercati internazionali. L’immagine che accoglie i visitatori presso Casa Coldiretti è emblematica della sfida che il comparto deve affrontare: una grande bottiglia di vino, simbolo della tradizione nazionale, viene mostrata avvolta da catene spezzate. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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