Veneto allarme nei luoghi di lavoro | crescono le denunce
Nel primo semestre del 2025, i Centri di Ascolto della Uil Veneto hanno registrato 24 nuovi casi di disagio e aggressioni nei luoghi di lavoro. Questi numeri rappresentano un incremento rispetto agli anni precedenti e sono stati comunicati dall'organizzazione sindacale. La situazione ha attirato l’attenzione delle autorità e delle associazioni di categoria sulla tutela dei lavoratori e sulla sicurezza nei contesti lavorativi.
Ventiquattro nuovi casi di disagio lavorativo e aggressioni sono stati presi in carico dai Centri di Ascolto della Uil Veneto nel corso dell’anno 2025. Il bilancio complessivo del servizio, attivo dal 2022, raggiunge quota 86 segnalazioni totali, evidenziando un flusso costante di richieste di supporto psicologico e legale all’interno del tessuto produttivo regionale. Le statistiche raccolte delineano un profilo preciso dei lavoratori che cercano protezione. Le donne rappresentano la maggioranza degli utenti con una incidenza del 66,67%, mentre gli uomini costituiscono il restante 33,33%. Per quanto riguarda l’età , la fascia compresa tra i 41 e i 50 anni è quella più colpita, attestandosi al 25% dei casi, seguita a pari merito dalle fasce 31-40 anni e 51-60 anni, ciascuna con una percentuale del 20,83%.🔗 Leggi su Ameve.eu

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