Sul fascismo serve rigore storico basta con l’uso politico del passato Parla Andrea Ungari
Il professor Andrea Ungari sottolinea l'importanza di un approccio scientifico e basato sulle fonti storiche per analizzare il fascismo. In un intervento recente, ha affermato che è necessario evitare l'uso politico del passato e mantenere un rigore metodologico nello studio di quel periodo. Ungari invita alla chiarezza e all'accuratezza nello studio storico, respingendo interpretazioni soggettive o strumentali.
Approccio scientifico, storiografia asettica e rigore delle fonti. Il professor Andrea Ungari, professore di Storia contemporanea a UniMarconi e presidente della fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, subentrato dopo la scomparsa di Giuseppe Parlato, relazionerĂ seguendo tali coordinate al dibattito organizzato dalla Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli a Palermo dal titolo “Processo al fascismo: la parola agli storici”. Un tema scivoloso, che tuttavia serve per sgomberare il campo del dibattito storico da incrostazioni e polemiche. Professore, partiamo dal titolo del convegno al quale parteciperĂ . Si tratta di una provocazione o dietro vi è ben altra esigenza? «Credo che l’esigenza effettiva sia quella di fare un bilancio storico complessivo dell’esperienza fascista.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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