Studi per M la danza di Tansini e il moto vitale di confronto con lo spazio
A Bergamo, uno spettacolo di danza esplora la relazione tra corpo, spazio e tempo. La coreografia si concentra su un corpo che funge da punto di collegamento tra queste dimensioni, andando oltre la semplice rappresentazione scenica. La performance si basa su studi specifici e mette in scena il movimento come elemento centrale di confronto con l’ambiente circostante, creando un’esperienza che coinvolge il pubblico in modo diretto.
Bergamo. Un corpo come punto di connessione tra spazio e tempo, ulteriore dimensione oltre la coreografia e la realtĂ . Un corpo che si relaziona con lo spazio, che si fa influenzare da questo nelle posture e nelle dinamiche, provocando anche uno scarto temporale, è stato protagonista di “ Studi per M ”, progetto coreografico di Stefania Tansini, proposto sabato 11 aprile a Performatorio. Una scrittura preliminare in vista della futura coreografia “ Madeleine ”, dove l’incontro tra corpo e luogo, tra coreografia e realtĂ , guarda verso una dimensione ulteriore, in cui si ritrovano spazio e tempo. Il tempo si frattura e si plasma nuovamente, attraverso esperienze sensoriali, come quella, riconosciuta, della Madeleine proustiana, declinata anche attraverso la sua componente strutturale.🔗 Leggi su Bergamonews.it
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