Quarant’anni fa per rispondere alle tante richieste d’aiuto nacque il CADMI Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano primo centro del genere in Italia Ne parliamo con la presidente Manuela Ulivi che individua i segnali di cambiamento e gli obiettivi raggiunti
Quarant’anni fa, in risposta alle numerose richieste di aiuto, fu fondato il CADMI, la prima Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate in Italia. La presidente dell’associazione spiega i segnali di evoluzione nel tempo e i traguardi raggiunti. La sede si trova in via Piacenza 14, un indirizzo che rappresenta un confine tra il trambusto della zona e un luogo di ascolto e rinascita, dove le donne trovano protezione.
V ia Piacenza 14, una soglia che separa il rumore della zona Porta Romana da un silenzio che è protezione, ascolto, relazione, rinascita. Qui ha sede la Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano, CADMI, il primo Centro Antiviolenza ad aprire in Italia, esattamente 40 anni fa, sviluppo di un centralino che aveva cominciato a raccogliere voci di donne abusate dai mariti quando i maltrattamenti erano sbrigativamente declassati a litigate domestiche. In queste stanze sono passate migliaia di storie: quasi 40mila le donne in difficoltà aiutate gratuitamente attraverso l’ascolto, l’accoglienza, la consulenza legale, l’orientamento professionale; 800 quelle in pericolo che sono state accolte nelle dieci case rifugio, ovvero appartamenti segreti in cui i persecutori non potranno mai arrivare. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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