Porto inflazione carburanti Rischiamo di pagare caro | Noi rimborsiamo treni e bus Ma serve l’aiuto dell’Europa
In un momento in cui le navi restano bloccate nello stretto di Hormuz e i prezzi dei carburanti raggiungono livelli elevati, si registra un aumento dei costi nel settore dei trasporti e dell’energia. Le autorità locali stanno rimborsando i viaggi su treni e bus, ma chiedono un intervento da parte dell’Europa per affrontare le sfide legate all’inflazione e ai rincari dei carburanti. La situazione influisce direttamente sui prezzi dei beni e dei servizi nel porto e nelle altre aree coinvolte.
Navi bloccate nello stretto di Hormuz, il prezzo dei carburanti alle stelle e il mercato dell’energia in difficoltà. Ma non solo, perché se il conflitto in Medio Oriente dovesse durare le conseguenze si preannunciano molto pesanti per l’ economia ravennate: ne è ben conscio il sindaco Alessandro Barattoni. Sindaco, partiamo dal porto. I costi per il noleggio dei container e il carburante sono aumentati moltissimo. È in contatto con gli operatori? "Sì. Già a fine anno, quando c’era stata grande soddisfazione per i record del porto, l’instabilità internazionale destava preoccupazione. E la preoccupazione è prima di tutto umanitaria, ma anche per la situazione economica.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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