Madre e figlia morte avvelenate a Campobasso Gianni Di Vita chiede aiuto all' avvocato | Non esiste nulla
A Campobasso, una madre e una figlia sono state trovate morte per avvelenamento. Gianni Di Vita, marito e padre delle vittime, ha deciso di cambiare avvocato e ha chiesto assistenza legale, dichiarando che non ci sono elementi a sostegno di determinate ipotesi. Le autorità continuano le indagini per chiarire le cause del decesso e raccogliere eventuali prove. La comunità rimane in attesa di aggiornamenti ufficiali sulle indagini.
È ancora tutta da chiarire la tragedia di Antonella Di Ielsi e della figlia 15enne Sara, morte avvelenate con la ricina a Pietracatella (Campobasso). Gli inquirenti sono in attesa dei risultati dell’autopsia e dei test tossicologici per confermare la presenza del veleno e la pista dell’omicidio premeditato. Intanto Gianni Di Vita, marito e padre delle vittime, cambia avvocato e si affida a Vittorino Facciolla, consigliere regionale e suo amico di lunga data. “Non esiste nulla delle storie che raccontano, questa narrazione che corre sta distruggendo me e mia figlia”, avrebbe detto Di Vita. Madre e figlia morte avvelenate a Campobasso Le prime...🔗 Leggi su Virgilio.it

Campobasso, madre e figlia morte avvelenate: l’avvocato di Gianni Di Vita rinuncia all’incaricoCAMPOBASSO – Il fascicolo sul giallo di Pietracatella resta contro ignoti e dunque al momento non ci sono indagati.
Madre e figlia morte avvelenate a Campobasso con la ricina, dubbi di Bruzzone su Gianni Di Vita sopravvissutoRoberta Bruzzone è intervenuta nel caso della madre e della figlia morte avvelenate con la ricina a Pietracatella, vicino Campobasso.