L’Autonomia oltre le Regioni | un Sud che fa squadra per superare la narrazione vittimista
Un articolo recente analizza come alcune narrazioni storiche abbiano cercato di dipingere il Sud come vittima di continui svantaggi e ingiustizie. La riflessione si concentra sulla volontà di promuovere un’autonomia che vada oltre le divisioni territoriali, con un Sud che si unisce per sostenere questa richiesta. La discussione si inserisce nel dibattito più ampio sulle differenze tra le regioni e sulla necessità di riforme per rafforzare l’autonomia.
Una storiografia nobilmente ma inattendibilmente patriottica cercò di far passare la narrazione che l’Italia sarebbe stata “divisa” dal Congresso di Vienna del 1815; mentre la faccenda era tanto piĂą antica, risalendo al 568, quando i Longobardi non riuscirono a conquistare tutta la Penisola; e da allora fu un turbinio di entitĂ politiche, alcune provvisorie, altre di lungo periodo. Ciò apparve, ed era, elemento di debolezza nei confronti di monarchie compatte come quelle di Francia o delle Spagne; però fu anche occasioni di identitĂ locali di natura culturale. L’Italia delle “piccole” capitali. Fu l’Italia delle molte piccole capitali, alcune delle quali – Napoli, Venezia, il Papato, i Savoia – tutt’altro che piccole pure sul piano politico.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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