La questione morale in Fratelli d’Italia Gomez | Il paradosso è che la selezione dei candidati la faceva Delmastro
Durante un intervento, un rappresentante di Fratelli d’Italia ha dichiarato che la selezione dei candidati alle prossime elezioni politiche veniva gestita da un membro del partito. La frase è stata pronunciata in un contesto in cui si discuteva della questione morale e delle procedure interne del partito. La dichiarazione solleva domande sulla trasparenza e sui metodi adottati nel processo di scelta dei candidati.
“La cosa paradossale è che la selezione dei candidati alle politiche in Fratelli d’Italia la faceva Delmastro. E Delmastro aveva anche instaurato una serie di rapporti preferenziali con alcuni magistrati antimafia italiani, da quello che ho capito per chiedergli ma questo è buono o non è buono? Il risultato paradossale è che questo partito oggettivamente in questo momento ha avuto, al di là dei casi non penalmente rilevanti, il maggior numero di amministratori coinvolti in fatti di mafia “. Così il direttore del Fattoquotidiano.it Peter Gomez torna a parlare del caso Delmastro e dei paradossi interni a Fratelli d’Italia. Un partito che, spiega, è esploso improvvisamente.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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