Italia a rischio recessione l’allarme di Giorgetti e il piano anti crisi
Il governo italiano ha espresso preoccupazione per la possibilità di una recessione, a causa dell’impatto della guerra in Iran e della crisi energetica che ne è derivata. Le autorità stanno valutando misure per affrontare le difficoltà economiche che si prospettano nei prossimi mesi. La situazione internazionale e le tensioni nel settore energetico influenzano le previsioni di crescita del Paese. Si stanno studiando piani specifici per contenere gli effetti di questa crisi.
La guerra in Iran e la conseguente crisi energetica potrebbero portare l’Italia in recessione. Il timore sarebbe stato espresso dal ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti al resto del Governo durante una cena, dopo alcune valutazioni sul conflitto in corso, ancora più valide dopo il fallimento delle trattative tra Usa e Teheran per un cessate il fuoco. Il Governo punterebbe a chiedere all’Unione europea una sospensione del Patto di Stabilità, la norma che limita quanto debito e quanto deficit uno Stato membro può avere e che l’Italia già viola in diversi punti. L’obiettivo sarebbe quello di accedere a più spesa in deficit per contrastare la crisi.🔗 Leggi su Quifinanza.it

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Crisi energetica, l’allarme di Giorgetti: «Rischiamo la recessione». Il governo spinge per lo stop del Patto di stabilità Ue«Se la situazione continuerà così sul fronte dell’energia e degli oli combustibili, temo che la recessione arriverà».