Inaugurazione Vinitaly il taglio del nastro tra gli scossoni di guerra | Export lavoriamo di squadra
A Verona si è tenuta l’inaugurazione della fiera Vinitaly, con il taglio del nastro tra tensioni legate al conflitto in corso. Durante l’evento, un rappresentante del settore ha dichiarato che il vino italiano si distingue per la qualità elevata e rappresenta il principale prodotto esportato nel mondo. Le celebrazioni si sono svolte mentre si affrontano sfide legate alla situazione internazionale.
Verona, 12 aprile 2026 - “Il nostro vino è di altissima qualità ed è il frontman dell’export italiano nel mondo. Ma il conflitto in Medio Oriente e le difficoltà dei colloqui tra Stati Uniti e Iran destano preoccupazioni anche per le esportazioni”. Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, ha aperto così la 58esima edizione del Vinitaly a Verona. Parlando di economia e questioni geopolitiche, un connubio che di questi tempi va di pari passo. Questioni che anche Lorenzo Fontana, presidente della Camera, ha richiamato, lanciando un appello per la pace: “Il conflitto in Iran non è solo una questione morale ma ha anche influenze sulle dinamiche economiche, con ricadute sulle relazioni tra Paesi”.🔗 Leggi su Lanazione.it

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