Il caso della bixonimania la malattia inesistente che l'IA ha scambiato per una vera patologia

A marzo 2024, un gruppo di ricercatori svedesi ha pubblicato diversi articoli scientifici in cui viene descritta una malattia chiamata bixonimania, che in realtà non esiste. La scoperta ha attirato l'attenzione nel mondo medico e scientifico, sollevando interrogativi sulla validità di alcune diagnosi e sui processi di revisione delle pubblicazioni. La vicenda mette in evidenza i rischi legati alla diffusione di informazioni non verificate nel campo della ricerca.

A marzo 2024 un gruppo di ricercatori svedesi pubblica alcuni articoli scientifici descrivono una malattia inesistente, la bixonimania. Qualche settimana dopo i principali chatbot, compresi ChatGPT e Gemini, iniziano a nominarla nelle loro risposte alla stregua di una malattia realmente esistente.🔗 Leggi su Fanpage.it

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