Il barocchetto nell’arte di Giuseppe Varotti
Alla Galleria de’ Fusari è stata inaugurata una mostra dedicata a Giuseppe Varotti, artista bolognese del XVIII secolo. L’esposizione presenta 27 opere inedite, tra dipinti, disegni e monocromi, tutte realizzate dal pittore nel corso della sua carriera. La rassegna permette di scoprire diversi aspetti del suo stile e delle sue tecniche, offrendo un’occasione per approfondire il suo contributo all’arte barocchetto.
Ha aperto alla Galleria de’ Fusari la mostra ’ Giuseppe Varotti ’ che raccoglie 27 opere inedite del pittore bolognese settecentesco, con dipinti, disegni e monocromi. Un’operazione importante, frutto di una quasi trentennale caccia alle opere di un artista troppo a lungo dimenticato. "L’arte antica – si legge nella presentazione di Vincenzo Nascetti, che ha curato saggio per il catalogo – nasconde ancora segreti che ogni tanto riemergono da un passato che sembrava perduto per sempre. Uno di questi riguarda Giuseppe Varotti (1715 - 1780), uno dei principali protagonisti della fase finale del barocchetto bolognese. La sua attività di pittore va collocata nella stagione compresa fra quella di Giuseppe Maria Crespi (e di Donato Creti) e dei Gandolfi.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie correlate
Leggi anche: Gli albergatori archiviano Serra. E vanno nell’associazione di Varotti
Leggi anche: Montevarchi, al via il ciclo di lezioni di Storia dell’Arte con “Il pensiero nell’arte”