I funerali vietati per Fabio Ascione e il peso diverso delle vittime innocenti a Napoli
A Napoli, sono stati vietati i funerali per Fabio Ascione, un giovane ucciso in circostanze legate alla criminalità. La notizia ha suscitato scalpore, poiché la vittima aveva appena vent’anni ed era già impegnata in turni di lavoro, concedendosi un cappuccino nel fine settimana prima di tornare a casa. La perdita di un ragazzo innocente ha riacceso il dolore nella comunità, evidenziando il peso diverso delle vittime della violenza.
Quando sotto il fuoco della criminalità cade un ragazzino innocente che a 20 anni fa già duri turni di lavoro e nel fine settima si concede l'unico lusso di un cappuccino mentre rientra a casa a Ponticelli, a Napoli torna come un pugno nello stomaco il dolore sordo provato per la morte di.🔗 Leggi su Napolitoday.it
Agguato a Napoli: il ventenne Fabio Ascione ucciso a PonticelliNapoli, 7 aprile 2026 – Agguato all’alba di oggi a Ponticelli, nella periferia est di Napoli.
Strage a Napoli: ucciso il ventenne Fabio Ascione, sospetto regolamentoFabio Ascione, un ragazzo di vent’anni, è stato ucciso martedì 7 aprile 2026 a Napoli, nel quartiere Ponticelli, dopo l’attacco di due uomini su uno...