Hormuz il giallo delle mine che Teheran non riesce a trovare Le navi Usa per bonificarle le due versioni | cosa non torna
Le tensioni nello stretto di Hormuz continuano a mantenere alta l’attenzione internazionale. Le autorità iraniane cercano di localizzare mine navali che sarebbero state posizionate nella zona, ma finora senza successo. Gli Stati Uniti hanno inviato navi per bonificare le acque e rimuovere le mine, ma ci sono dubbi su alcune versioni ufficiali riguardo alle operazioni e alle tempistiche. La possibilità che lo stretto rimanga chiuso si fa sempre più concreta.
Lo Stretto di Hormuz potrebbe non riaprire presto, e non solo per ragioni politiche, nonostante sia la condizione principale posta dagli Stati Uniti per mettere fine alla guerra. L'Iran non sa dove ha messo le mine che ha disseminato nelle sue acque nelle prime settimane di guerra. E infatti, come scrive il New York Times citando fonti interne all'amministrazione americana, i Guardiani della rivoluzione islamica avrebbero posizionato gli ordigni in fretta e senza un sistema preciso di mappatura. Alcune mine si sarebbero anche spostate dalla posizione originale a causa delle correnti. Il risultato è che nessuno dei due Paesi è in grado di sminare rapidamente lo Stretto, soprattutto dopo che la marina iraniana è stata in gran parte distrutta nei raid americani e israeliani delle ultime settimane.🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

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