Gravina | In Italia della Nazionale frega solo ai tifosi Sul dilettantismo ho sbagliato perché
L'ex presidente federale ha dichiarato al Corriere della Sera di essere consapevole di aver commesso degli errori riguardo alla gestione del dilettantismo e di assumersi le proprie responsabilità. Ha anche affermato di vivere in isolamento, lontano dai riflettori. Sul tema della nazionale, ha commentato che in Italia interessa principalmente ai tifosi e ha riconosciuto di aver sbagliato in alcune scelte passate.
Il ciclo di Gabriele Gravina alla guida della Federcalcio si chiude con riflessioni profonde, un bilancio che attraversa sette anni e mezzo di presidenza, passando dal trionfo di Wembley all'abisso della mancata qualificazione mondiale a Zenica. Nell'intervista rilasciata al Corriere della Sera, Gravina definisce questo addio "un ultimo atto d’amore verso il calcio", dettato dalla volontà di non permettere che gli attacchi personali finissero per penalizzare l'intera Federazione. "Mi assumo le mie responsabilità - ha detto - non ho mantenuto la promessa che avevo fatto ai tifosi italiani. Avevo detto che saremmo dovuti andare al Mondiale anche a nuoto e invece non ci siamo riusciti".🔗 Leggi su Gazzetta.it

Gravina "Vivo da recluso, in Italia della Nazionale importa solo ai tifosi""Io indegno? Nessuno può permettersi certe patenti di moralità" MILANO - "Ho accettato le critiche in silenzio e addirittura gli insulti.
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