Frontalieri verso il Ticino | la Brianza vola con un +77% di permessi
Negli ultimi dieci anni, il numero di permessi G rilasciati ai frontalieri provenienti dalla provincia di Monza e Brianza è aumentato del 77,7%. Questo dato riflette una crescita significativa nel movimento di lavoratori che attraversano il confine verso il Canton Ticino, con un incremento che ha coinvolto in modo particolare questa area geografica. La tendenza indica una decisione crescente di cercare opportunità lavorative oltre confine.
Il flusso di lavoratori che attraversa il confine verso il Canton Ticino ha subito una trasformazione geografica senza precedenti, con la provincia di Monza e Brianza che registra un’impennata del 77,7% nei permessi G negli ultimi dieci anni. Mentre le storiche province di Como e Varese mantengono il primato numerico dei frontalieri, l’espansione verso i distretti di Seregno, Desio e Lissone segnala un radicale mutamento nelle direttrici occupazionali della Lombardia settentrionale. L’evoluzione del pendolarismo oltre il confine svizzero. I dati ufficiali dell’Ufficio federale di statistica tracciano un quadro di costante crescita per i lavoratori italiani residenti in Svizzera.🔗 Leggi su Ameve.eu

Dove vivono i frontalieri lombardi. In 60mila da Como e Varese, ma è sorpresa Brianza: +77% in dieci anniComo – Lo zelo del lavoratore brianzolo, già riconosciuto un po’ in tutto il mondo, ha varcato anche i confini del Canton Ticino.
Tassa sulla salute per i frontalieri, il Canton Ticino attacca: “Tagliare i ristorni”Como, 1 febbraio 2026 – Ristorni in pericolo? C’è un nuovo risvolto nella vicenda già sufficientemente spinosa della cosiddetta tassa sulla salute,...
Conviene Davvero Fare il Frontaliere nel 2026 La Risposta NON È Quella che Pensi!