Fabio Ascione la mobilitazione | Era estraneo ai clan
Un giovane di 20 anni è stato ucciso a Ponticelli in circostanze ancora da chiarire. La sua famiglia e amici hanno organizzato una mobilitazione, affermando che il ragazzo era estraneo ai clan e che non aveva legami con attività criminali. Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto, mentre la comunità si interroga sulle motivazioni dell’omicidio. La vicenda ha suscitato grande attenzione in città.
L’ordine pubblico prima della pietà. Ci sono casi che si spingono al limite di ogni comprensione, e stavolta tocca a quello di Fabio Ascione, il 20enne ucciso a Ponticelli da un proiettile vagante che, con ogni probabilità, non era diretto a lui: ebbene, nonostante di ora in ora i risvolti investigativi conducano verso la conclusione che il ragazzo incensurato, estraneo a contesti criminali, non fosse l’obiettivo di questa follia assassina, il questore di Napoli Maurizio Agricola ha deciso di vietare per lui i pubblici funerali. Decisione che segue comunque la logica di evitare ogni possibile fibrillazione sull’ordine pubblico. Le indagini I...🔗 Leggi su Ilmattino.it

Omicidio Fabio Ascione, sospetti su un giovane vicino al clanEntrano nel vivo le indagini sull'omicidio di Fabio Ascione, 20 anni, ucciso il 7 aprile all'esterno di un bar di fronte casa, a Ponticelli.
Napoli, agguato all’alba a Ponticelli: ucciso il ventenne Fabio Ascione. Era incensuratoUn agguato dalle modalità tipiche della criminalità organizzata scuote il quartiere di Ponticelli, nella periferia orientale della città.