Don Danilo Un prete scomodo
Don Danilo D’Angelo, noto anche come monsignor Danilo D’Angelo, è stato un sacerdote attivo nella diocesi di Pisa. La sua presenza si è concentrata nei quattro comuni della Versilia storica, dove ha svolto il suo ruolo di guida religiosa con uno stile diretto e deciso. La sua figura ha lasciato un’impronta significativa nel territorio, diventando un punto di riferimento per la comunità locale.
Don Danilo D’Angelo, o meglio monsignor Danilo D’Angelo, è stato un prete tosto, un solido punto di riferimento della Chiesa, diocesi di Pisa, nei quattro comuni della Versilia storica. Un buon pastore fra la gente, seguendo sempre sia l’istinto e la sua testa, oltre ovviamente i sani principi ‘contenuti’ nella vocazione per l’abito talare indossato con grande orgoglio fino al giorno – cinque anni fa – della sua scomparsa. Tosto ma anche scomodo, di carattere, insomma. E quando una persona, parroco o non parroco, ha carattere, può anche non incontrare l’unanimità dei consensi, perché non era certo il tipo che le mandava a dire, se c’era qualcosa che non andava nel vivere quotidiano, sempre per tutelare i suoi parrocchiani, era in prima fila. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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