Diario di un viaggio attraverso le antiche vie del Gargano
Il Gargano si presenta come una penisola circondata dal mare Adriatico a nord e a est, con i fiumi Fortore e Candelaro che delimitano i suoi confini occidentali e meridionali. La regione si distingue per la sua posizione isolata rispetto al Tavoliere, creando un paesaggio unico fatto di coste, boschi e antiche strade che attraversano villaggi e insediamenti storici. Questo diario ripercorre le vie e i luoghi che caratterizzano il territorio del Gargano.
Il Gargano appare, ancora oggi, come un’isola dentro la terraferma: il mare Adriatico lo cinge a nord e a est, i fiumi Fortore e Candelaro lo delimitano a ovest e a sud, isolandolo, in un certo senso, dal Tavoliere. Questo isolamento geografico, che fu barriera e rifugio, ha plasmato la storia delle comunità che lo hanno abitato sin dal Paleolitico. Salendo lungo i suoi sentieri, si percepisce la stratificazione di millenni, come se le pietre custodissero voci che parlano di pastori, mercanti, pellegrini, e persino divinità . Le antiche vie del Gargano non erano semplici percorsi di collegamento: erano arterie vitali, attraverso cui passavano greggi in transumanza, merci preziose, parole di fede, e riti che intrecciavano economia e sacralità .🔗 Leggi su Ilsipontino.net

Sulle tracce del passato. I volontari del Club alpino riaprono le antiche ‘vie’Guarda avanti il Cai di Filattiera e lo fa partendo dal territorio e dai suoi percorsi dimenticati.
"Le antiche vie": escursione dallo Jato a Palermo passando per la "procura"Partendo dal Santuario della Madonna della Provvidenza, si imboccherà la strada sterrata che in un anello ci porterà al vallone procura e sulla...