Democrazia a senso unico ad Arezzo | se sei una novità le porte dei Cas restano sbarrate
Arezzo, 12 aprile 2026 – Un articolo denuncia che le porte di alcune strutture pubbliche sono rimaste chiuse per chi si presenta come novità politica o sociale, suggerendo una limitazione alla partecipazione e al confronto. La questione riguarda la percezione di un sistema che favorisce l’esclusione di nuove proposte e voci emergenti nel contesto locale. La notizia si basa su dichiarazioni di cittadini e osservatori del territorio.
Arezzo, 12 aprile 2026 – «Democrazia a senso unico ad Arezzo: se sei una novità, le porte dei Cas r estano sbarrate». Così in una nota interviene Alternativa Comune. «L a par condicio, ad Arezzo, sembra essere un privilegio concesso solo a chi il sistema lo abita già da anni. Esiste una prova inconfutabile per individuare chi rappresenti la vera e unica no- vità di questa tornata elettorale: basta guardare chi non può entrare nei Centri di Aggregazione Sociale (CAS). Mentre i soliti noti occupano le sale, Alternativa Comune Arezzo resta fuori, colpita da un’esclusione che è, nei fatti, una medaglia al valore del nostro civismo indipendente. Denunciamo con forza una situazione discriminatoria: siamo l’unica lista elettorale a cui viene negato l’accesso a questi spazi per le proprie iniziative pubbliche.🔗 Leggi su Lanazione.it

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«Confindustria Arezzo chiude le porte ad Alternativa Comune»Arezzo, 20 marzo 2026 – «Confindustria Arezzo chiude le porte ad Alternativa Comune: parlare di dignità del lavoro e sfruttamento fa paura?...