Costa degli Etruschi | il nuovo piano per unire mare e borghi

Durante il recente incontro del G20 Spiagge, si è discusso di un nuovo piano per la gestione del turismo nella zona della Costa degli Etruschi, che coinvolge sia il litorale sia le aree collinari. La Comunità d’Ambito turistico ha illustrato le strategie adottate per coordinare le attività tra le diverse zone, con l’obiettivo di sviluppare un modello integrato di promozione e gestione turistica. La proposta è stata presentata come parte di un dibattito più ampio sulle politiche di sviluppo locale.

La gestione coordinata del turismo tra litorale e zone collinari è diventata il fulcro del dibattito nazionale durante il recente incontro del G20 Spiagge, dove la Comunità d’Ambito turistico Costa degli Etruschi ha presentato le proprie strategie di sviluppo. Il sistema, che vede Castagneto Carducci nel ruolo di capofila, si è proposto come un paradigma di governance capace di integrare i flussi turistici in modo sistemico, superando la frammentazione dei singoli comuni per puntare su una competitività globale. Oltre i confini comunali: la strategia della sinergia territoriale. Il modello proposto dalla Comunità d’Ambito non si limita alla semplice promozione delle località balneari, ma punta a una connessione organica tra le coste e l’entroterra.🔗 Leggi su Ameve.eu

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© Ameve.eu - Costa degli Etruschi: il nuovo piano per unire mare e borghi

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Da Baratti a Torre Mozza, la costa degli Etruschi sta franando. I luoghi del cuore messi a rischio dall’erosionePiombino (Livorno), 2 febbraio 2026 – A qualche metro di distanza dalla spiaggia di Torre Mozza c’è una scogliera sommersa.

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