Cosenza il TAR annulla il no al porto d’armi | basta legami familiari
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria ha deciso di annullare il provvedimento che aveva vietato il rinnovo del porto d’armi per uso caccia a un cittadino di Cosenza. La decisione si basa sul fatto che il questore aveva motivato il rifiuto facendo riferimento a legami familiari, ma il tribunale ha ritenuto che questa motivazione non fosse sufficiente per giustificare il diniego. La sentenza permette ora al cittadino di ottenere nuovamente il porto d’armi.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria ha disposto l’annullamento del provvedimento con cui il Questore di Cosenza aveva negato il rinnovo del porto d’armi per uso caccia a un cittadino. La decisione giurisdizionale arriva dopo il ricorso presentato dallo stesso interessato tramite lo Studio Legale Nicoletti, ribaltando la valutazione basata esclusivamente sui legami familiari con un esponente della criminalità organizzata. Al centro della controversia legale si trova la decisione della Questura di Cosenza di non rinnovare la licenza per il possesso di un fucile. Il diniego era stato motivato dal fatto che il richiedente è fratello di un soggetto considerato figura di spicco in una nota cosca locale.🔗 Leggi su Ameve.eu

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