Ciao Beppegol mio primo idolo in un calcio romantico che non c’è più
Qualche giorno fa si è spento Giuseppe Savoldi, noto centravanti che negli anni Settanta ha militato nel Napoli. La sua carriera si è svolta principalmente in quegli anni, lasciando un segno nel calcio italiano. Savoldi era ricordato per le sue prestazioni in campo e il suo ruolo nel club partenopeo. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio tra i tifosi e gli appassionati di calcio.
di Giuseppe Ilario Qualche giorno fa è venuto a mancare Giuseppe Savoldi, il centravanti del Napoli della seconda metà degli anni Settanta. Originario di Gorlago, in provincia di Bergamo, arrivò sul golfo nell’estate del 1975, proveniente dal Bologna. Fu pagato circa due miliardi, cifra record, tra le numerose polemiche di coloro i quali affermavano che la società e la città non potessero permettersi di spendere una somma tanto elevata. Erano i tempi in cui i netturbini non venivano retribuiti regolarmente, l’Italsider raggiungeva alti livelli di produzione, il terrorismo imperversava in tutta la Nazione e Rino Gaetano cantava “Ma il cielo è sempre più blu”.🔗 Leggi su Ildenaro.it
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