Campobasso e il giallo della ricina lo sfogo di Gianni Di Vita al nuovo legale | Non ho segreti ma mi serve aiuto
A Campobasso si indaga sul caso della ricina, con Gianni Di Vita che ha deciso di cambiare avvocato e chiedere assistenza legale. La vicenda ha coinvolto anche la moglie e la figlia dell’uomo, che sono morte dopo aver manifestato malori e essere state ricoverate d’urgenza in ospedale. Di Vita ha dichiarato di non nascondere nulla, ma ha bisogno di aiuto nel percorso legale.
La moglie di Gianni Di Vita, Antonella Di Ielsi e la loro figlia Sara, 15 anni, sono morte dopo aver accusato dei malori e un ricovero fulmineo in ospedale. Per queste due morti la procura di Campobasso indaga per duplice omicidio premeditato dopo che il 31 marzo il centro antiveleni di Pavia ha rilevato nel sangue delle due vittime la non negativitĂ alla ricina. Di Vita con l’altra sua figlia 19enne sono stati sentiti per ore dagli inquirenti. L’uomo, commercialista ed ex sindaco di un paesino molisano Pietracatella ha cambiato da poco avvocato. «Vittorino, dammi una mano. Non ho segreti, ma ho bisogno di affidarmi a chi mi conosce e capisce il mio malessere, il disagio che vivo.🔗 Leggi su Open.online
Giallo della ricina, nuovo colpo di scena: l’avvocato di Gianni Di Vita rinuncia all’incaricoCampobasso, 10 aprile 2026 - Nuovo colpo di scena nel caso di Pietracatella, il cosiddetto giallo della ricina.
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