Bosio l’appello dopo la strage Benedicta | memoria contro l’oblio
A Bosio, nel cuore dell’Alessandrino, si è svolta una cerimonia per ricordare l’82esimo anniversario della strage della Benedicta. Alla commemorazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni, che hanno ricordato l’evento e il suo significato. L’appuntamento si è concentrato sulla memoria storica e sulla necessità di mantenere vivo il ricordo di quel tragico episodio.
A Bosio, nel cuore dell’Alessandrino, la commemorazione dell’82esimo anniversario della strage della Benedicta ha portato i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni a riflettere sul legame tra memoria storica e impegno civile. Durante l’evento odierno, dedicato alla tragedia nazifascista del 1944, è emerso un forte appello a non permettere che l’oblio prenda il sopravvento sulle lezioni del passato. Il dovere della memoria contro l’inerzia sociale. Salis, sindaca di Genova, ha sottolineato come mantenere vivo il ricordo dell’eccidio della Benedicta rappresenti una forma di resistenza contro l’indifferenza, sostenendo che la sfida principale sia trasformare tale memoria in una vera responsabilità quotidiana.🔗 Leggi su Ameve.eu

Leggi anche: Eccidio della Benedicta, 82 anni fa la strage nazifascista: la commemorazione dei partigiani uccisi
VIDEO | Il colore della memoria: l’arte di Gaetano Porcaro contro l’oblio delle vittime di mafiaIl pennello diventa una penna per raccontare oltre 200 anni di storia italiana, senza distinzione tra vittime, in una mostra che scuote le coscienze...