Anziani morti in ambulanza Luca Spada intercettato | Soffrivano troppo Mi è piaciuto lo rifarò
Un’indagine ha portato alla luce decessi sospetti di anziani avvenuti nel forlivese nel 2025. Tra le intercettazioni emerse, un uomo ha commentato di aver trovato soddisfazione nel fatto che le persone soffrissero molto, affermando che avrebbe ripetuto le azioni. La scoperta ha aperto un'ampia attenzione sull’episodio, sollevando interrogativi sulle circostanze dei decessi e sulle eventuali responsabilità coinvolte.
Il velo di orrore che avvolgeva i decessi sospetti avvenuti nel forlivese nel corso del 2025 è stato squarciato da un’inchiesta che lascia senza fiato. Luca Spada, autista di ambulanze della Croce Rossa di 27 anni, è finito in manette con l’accusa agghiacciante di omicidio volontario premeditato. Secondo gli inquirenti, il giovane avrebbe ucciso sei anziani durante il delicato momento del trasporto da un ospedale all’altro. A incastrare l’uomo non sono solo i rilievi tecnici, ma anche una serie di intercettazioni shock cariche di una ferocia inaudita. Dopo il decesso di una delle vittime, l’85enne Deanna Mambelli, Spada è stato ascoltato mentre pronunciava frasi che hanno gelato il sangue degli investigatori: “Quei vecchietti soffrivano troppo, giusto che vadano davanti a Dio”.🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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