Amo cucinare ma vado anche al McDonald’s L’emozione? Un piatto ispirato alla mia ragazza che prese delle Pringles per fare la scarpetta col risotto di zucca | Matteo Canzi si racconta
Matteo Canzi, noto per aver partecipato a Masterchef, ha recentemente pubblicato il suo primo libro intitolato “Il gusto del perché”. Prima di entrare nel mondo della cucina, ha studiato economia. In una intervista, ha parlato del suo rapporto con la cucina, raccontando di come ami preparare piatti e di come anche vada al fast food. Ha ricordato un momento speciale in cui la sua ragazza ha usato delle Pringles per fare la scarpetta con un risotto di zucca.
Dagli studi in economia alla vittoria di Masterchef, Matteo Canzi è uscito con il suo libro “ Il gusto del perché. Nulla si crea. Nulla si distrugge. Tutto si cucina ” (Baldini Castoldi) e si è raccontato al Corriere della Sera, a cominciare dal piatto della sua infanzia: “È la ‘Zuppa di chiodo’, l’antipasto del menù che ho servito nella finale di MasterChef. È il primo piatto che ho cucinato per intero. Avevo otto anni e me lo insegnò nonna Egidia; era una zuppa associata a una filastrocca, ma soprattutto mi ha fatto appassionare alla cucina”. La chiacchierata è legata ai piatti, per esempio quello legato a un’emozione: “ Lo “Zuccam’Ele” per Elena, la mia ragazza: nasce dal ricordo di quando l’ho conosciuta, a Cipro, mentre era in Erasmus. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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