Vacanza horror di un medico romano a Bali | Mi sono operato da solo per non morire
Un medico romano ha vissuto un’esperienza estrema durante una vacanza a Bali, raccontando di essersi operato da solo per evitare il peggio. La sua testimonianza si conclude con un pensiero sulla vita e sulla morte, e un apprezzamento per il fatto di essere ancora vivo in quel momento. La vicenda ha attirato l’attenzione sui rischi di interventi autogestiti in situazioni di emergenza.
”La vita e la morte sono solo le due facce della stessa medaglia. Ma com’è bello essere vivi, oggi, a Bali”. È il 24 luglio 2024. Simone Salvo, giovane medico siciliano e aspirante giornalista, si gode la tanto desiderata vacanza in Indonesia. La frase da piazzare sulla prossima storia Instagram è pronta: ha appena fotografato la meravigliosa cascata di Nungnung e deve arrivare a Ubud, c ittadina sulle colline di Bali, incastonata tra la foresta indonesiana tropicale e una miriade di risaie. Prenota un mototaxi, arriva e gli viene offerto un prezzo forfettario per fare anche la corsa di ritorno: ”Per salire – racconta all’Adnkronos – il tassista mi chiede di cancellare la prenotazione fatta sull’app di ‘Grab’, la compagnia che offre il servizio. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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