Stavo morendo a Bali e ora rischio una gamba Nessuno mi risarcirà | il viaggio da incubo di un giovane medico

Notizia in breve

Un giovane medico ha vissuto un’esperienza traumatica durante un viaggio a Bali, dove è stato coinvolto in un incidente mentre si trovava nella cascata di Nungnung. Dopo essere stato salvato, ha riferito di aver rischiato la vita e di avere una gamba in pericolo. Attualmente, non ci sono indicazioni di un risarcimento o di un aiuto legale da parte delle autorità o delle assicurazioni coinvolte.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

È estate a Bali. Simone Salvo è appena risalito dalla cascata di Nungnung, ancora bagnato, la maglietta appiccicata addosso e l’acqua fredda che gli è rimasta sulla pelle. Si siede dietro a un mototaxi, direzione Ubud, a sud dell’isola. Ma il viaggio da sogno in pochi minuti si trasforma in incubo. Simone non fa in tempo a urlare. Vede un camion rosso venirgli addosso. Poi l’impatto, e infine l’asfalto. Quando riapre gli occhi, la sua gamba non è più una gamba. Il mototassista si rialza, lo guarda per un istante e riparte. Lui resta lì, a terra, a perdere sangue in mezzo alla strada. «In quel momento ho capito che potevo morire a migliaia di chilometri da casa». 🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

stavo morendo a bali e ora rischio una gamba nessuno mi risarcir224 il viaggio da incubo di un giovane medico
© Ilmessaggero.it - «Stavo morendo a Bali e ora rischio una gamba. Nessuno mi risarcirà»: il viaggio da incubo di un giovane medico
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

“Mi sono rifatta il seno, ma ho trascorso un anno da incubo. Stavo con una protesi sì e l’altra no”: l’odissea di Jamila Chierichietti. Caterina Balivo furiosa: “Il medico doveva saperlo”Doveva essere un passo verso una maggiore sicurezza in sé stessa, ma si è trasformato in un’esperienza lunga e dolorosa.

“Credevo di essermi addormentato. Invece, stavo morendo”, il racconto e i ringraziamenti di un sannitaRendo pubblica la mia esperienza per ringraziare dal profondo del cuore gli operatori del 118 che mi hanno salvato la vita, sabato 24 gennaio scorso.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web