Teramo il caso Savini | tra promesse mancate e cantieri bloccati
A Teramo la situazione della scuola media Savini si fa sempre più complicata, con i cantieri ancora bloccati e promesse non mantenute. Il capogruppo di Fratelli d’Italia accusa l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, di non aver portato avanti i lavori promessi. La disputa si concentra sulla gestione amministrativa e sull’assenza di interventi concreti per risolvere la questione. La vicenda ha attirato l’attenzione sull’andamento delle opere pubbliche nella città.
La questione della scuola media Savini a Teramo si trasforma in un caso di gestione amministrativa fallimentare, con il capogruppo di Fratelli d’Italia, Corona, che punta il dito contro l’amministrazione guidata da D’Alberto. A distanza di otto anni dalla chiusura dell’istituto causata dal sisma del 2016, la promessa di un cantiere che doveva partire a gennaio non ha trovato riscontro nella realtà, alimentando polemiche sulla capacità della giunta in carica dal 2018 di gestire le opere pubbliche fondamentali. L’incognita dei cantieri e la paralisi delle scadenze. Il ritardo accumulato per la riapertura della scuola Savini non appare più come un semplice intoppo tecnico, ma come il sintomo di una gestione politica che ha generato confusione e incertezze.🔗 Leggi su Ameve.eu

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