Tassa sanitaria | l’appello dei frontalieri blocca la Lombardia
Un'associazione di frontalieri italiani in Svizzera ha chiesto alla Presidente del Consiglio di sospendere l'implementazione di una nuova tassa sanitaria prevista per il settore. La richiesta arriva in seguito all'annuncio ufficiale dell'introduzione dell'imposta, che potrebbe influire sui lavoratori italiani che operano in Svizzera e sulla regione Lombardia. La questione sta suscitando attenzione tra chi si trova coinvolto direttamente in questa misura fiscale.
L’Unione Frontalieri Italiani in Svizzera ha lanciato un appello urgente alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per bloccare l’introduzione della nuova imposta destinata al settore sanitario. L’organizzazione sindacale, guidata da Cristian Bisa, contesta fermamente la delega della gestione fiscale alla Regione Lombardia e solleva dubbi sulla legittimitĂ del provvedimento rispetto agli obblighi internazionali e alla Costituzione. La decisione di trasferire l’attuazione della tassa sanitaria alle singole Regioni è al centro di una forte polemica tecnica e politica. L’UFIS punta il dito contro la scelta di affidare tale potere alla Lombardia, evidenziando come l’ente regionale sia giĂ stato oggetto di osservazioni da parte della Corte dei Conti riguardo alla gestione delle proprie finanze sanitarie.🔗 Leggi su Ameve.eu

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