Sardegna | il boom degli affitti brevi non ruba case ai residenti
Durante la manifestazione Extra2026 a Cagliari, il Centro Studi di Aigab ha presentato un’analisi dettagliata sull’andamento delle locazioni brevi in Sardegna. Il rapporto ha evidenziato che, nonostante il crescente numero di affitti temporanei, non si sono verificati effetti diretti sulla disponibilità di case per i residenti. I dati raccolti si concentrano sulle dinamiche del mercato immobiliare locale, senza evidenziare variazioni significative nel settore abitativo.
Durante la manifestazione Extra2026 che si sta svolgendo a Cagliari, un’analisi dettagliata condotta dal Centro Studi di Aigab ha gettato luce sulla reale incidenza delle locazioni brevi sul mercato immobiliare della Sardegna. I dati presentati rivelano che solo il 3,5% delle abitazioni dell’isola è destinato a questo tipo di affitti, con un totale di 37.094 unità immobiliari proposte online. La ricerca suggerisce che tale fenomeno non sottragga case ai residenti, ma contribuisca piuttosto a valorizzare il patrimonio esistente e a sostenere l’economia turistica locale. Il mosaico abitativo sardo tra residenzialità e immobili vuoti. Analizzando i numeri del territorio isolano, emerge una fotografia complessa della distribuzione degli spazi.🔗 Leggi su Ameve.eu

Notizie correlate
Emilia-Romagna, affitti brevi al vaglio della Consulta: boom di strutture e polemiche sui diritti dei residenti.Affitti Brevi sotto Sottotono: La Legge Regionale Emilia-Romagna al Banco di Giustizia Costituzionale La legge regionale sull'affitto breve in...
In Lombardia il reddito non dà un tetto. Vuoto il 20% delle case: è l’effetto degli affitti breviMilano, 10 marzo 2026 – Affitti sempre più cari, case che non si trovano neanche per chi ha un lavoro, ma 20 abitazioni su 100, in Lombardia, sono...