Quali lezioni dalla fragile e inquietante tregua a Hormuz Scrive Sisci
Dopo settimane di tensioni, il traffico di petrolio attraverso lo stretto di Hormuz è ripreso, segnando una temporanea tregua di 15 giorni. L'Iran ha deciso di sospendere le sue azioni di disturbo, in risposta alle minacce del presidente americano. La situazione rimane sotto osservazione, mentre le navi continuano a transitare in un tratto strategico per il commercio energetico mondiale.
Il petrolio riprende a passare attraverso lo stretto di Hormuz. L’Iran accetta una tregua di 15 giorni dopo le minacce del presidente americano Donald Trump. L’America dovrebbe ora avere tempo e modo di andare al vertice con la Cina per metà maggio con una mano credibile e quindi trattare una tregua sul commercio che possa dare una certa stabilità almeno fino alle elezioni di Midterm. Nel frattempo, il governo iraniano, scosso da bombardamenti e uccisioni mirate dovrà leccarsi le ferite e pensare al futuro. È chiaro che l’America che ha colpito oggi potrebbe tornare a colpire domani, ed è chiaro anche che l’Iran non ha alternative tranne quella esistenziale di bloccare lo Stretto. 🔗 Leggi su Formiche.net
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