Papa Leone alla veglia per la pace | Chi prega non uccide basta morte nel nome di Dio E ai potenti | Fermatevi
Durante una veglia per la pace, un alto rappresentante religioso ha affermato che chi prega riconosce i propri limiti e non ricorre alla violenza o alla minaccia di morte. Ha inoltre invitato le autorità e i leader mondiali a fermarsi, sottolineando che la preghiera è incompatibile con le azioni di uccisione nel nome di Dio. La dichiarazione si è concentrata sull'importanza di rispettare la vita e di promuovere il dialogo tra le parti.
“Chi prega ha coscienza del proprio limite. Non uccide e non minaccia la morte. Invece alla morte è asservito chi ha voltato le spalle al Dio vivente per fare di sĂ© stesso e del proprio potere l’idolo muto, cieco e sordo, cui sacrificare ogni valore e pretendere che il mondo intero pieghi il ginocchio”. Così Papa Leone XIV presiedendo la veglia di preghiera per la pace a San Pietro. Un appuntamento fortemente voluto dal pontefice che a sorpresa, prima della veglia, si è affacciato sul sagrato per ringraziare i fedeli. Ricordando che la pace non è un’utopia. Parole forti quelle di Prevost contro chi predica la morte in nome di “Basta con l’idolatria di sĂ© stessi e del denaro! Basta con l’esibizione della forza! Basta con la guerra!”.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Papa Leone XIV alla veglia per la pace: “Arginiamo il delirio aggressivo, no al nome di Dio nei discorsi di morte”“Vogliamo dire a tutto il mondo che è possibile costruire una pace nuova, con tutti i popoli di tutte le religioni, di tutte le razze, uniti come...
La PREGHIERA PIÙ POTENTE di Papa Leone XIV per la GUARIGIONE: GUARIGIONE del corpo e dell’anima oggi