Nel Pd scoppia il caso Fiano | Resto nel partito con sofferenza ma aspetto una telefonata da Schlein

Nel Partito Democratico si fa strada una polemica interna, con un membro che dichiara di voler restare nel partito nonostante le difficoltà, aspettando una telefonata dalla leader. La persona esprime un senso di distacco rispetto alla situazione attuale, ammettendo di non aver ancora superato certi livelli di disagio, ma sottolineando come la distanza con il partito sia cresciuta rispetto al passato.

“Non sono ancora al punto che non tollero più il livello che si è raggiunto nel Pd, ma sento che oggi c’è una distanza tra me e questo partito che non avevo mai sentito prima”. A dirlo in un’intervista al Corriere della Sera è l’ex deputato dem Emanuele Fiano che fa sapere di non aver ancora deciso se e quando uscire dal Partito democratico: “Prima voglio vedere come finisce questa storia del gemellaggio con Tel Aviv e come va il voto alla Camera sulla legge sull’antisemitismo – spiega – quella che al Senato è stata affossata anche da gran parte del Pd”. Antisemitismo nel Pd, Fiano attacca Elly. Alla domanda se i vertici del partito l’hanno chiamato dopo il post, risponde: “Mi ha scritto solo il segretario del Pd milanese Alessandro Capelli”.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

nel pd scoppia il caso fiano resto nel partito con sofferenza ma aspetto una telefonata da schlein
© Secoloditalia.it - Nel Pd scoppia il caso Fiano: “Resto nel partito con sofferenza, ma aspetto una telefonata da Schlein”

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