Nazionale di calcio la fuga degli sponsor dopo l’addio ai Mondiali | Telepass molla Adidas applica il malus

Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali 2026, per la terza volta di fila, alcuni sponsor hanno deciso di interrompere i rapporti con la nazionale di calcio. Tra questi, Telepass ha annunciato la fine del proprio supporto, mentre Adidas ha applicato un malus alle collaborazioni in corso. La situazione evidenzia come l’esclusione dalla competizione internazionale possa influire anche sugli accordi commerciali e di sponsorizzazione.

La mancata qualificazione ai Mondiali 2026, la terza consecutiva, presenta il conto anche fuori dal campo. Non solo risultati sportivi: la crisi della Nazionale italiana si riflette direttamente sui rapporti commerciali della Figc, con un impatto stimato vicino ai 20 milioni di euro tra mancati introiti e riduzione dei contratti. Il caso più evidente riguarda Adidas. L’accordo con il fornitore tecnico, da circa 30 milioni complessivi, prevede un malus in caso di assenza dal Mondiale. Tradotto: quasi 9 milioni in meno per la Federazione nell’anno del torneo. A questo si aggiungono circa 10 milioni tra minori vendite di merchandising e un calo delle attività commerciali legate alla squadra.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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