L' Ue taglia i fondi alla Biennale insorgono Lega e M5s
La decisione di permettere l'apertura del Padiglione russo alla Biennale di Venezia ha riacceso il dibattito pubblico, portando alla ribalta anche la questione dei finanziamenti europei destinati alla manifestazione. Nei giorni scorsi, l’Unione Europea ha deciso di ridurre i fondi destinati alla mostra, provocando reazioni contrastanti tra le forze politiche italiane, con alcune forze di maggioranza e opposizione che hanno espresso diverse opinioni sull’argomento.
Torna ad accendersi la polemica attorno alla Biennale di Venezia, dopo la scelta di consentire l'apertura del Padiglione russo. L'ultimo affondo arriva dalla Commissione europea che, come annunciato, ha deciso di avviare la procedura per tagliare i fondi all'istituto lagunare se non ci sarà una marcia indietro. La presa di posizione fa infuriare gli esponenti della Lega e del Movimento 5 Stelle che attaccano frontalmente Bruxelles per quella che giudicano come un'ingerenza nelle libere valutazioni di un ente culturale autonomo. L'avvertimento dell'Ue, anticipato da La Repubblica e confermato all'ANSA dalle istituzioni comunitarie, è arrivato con una lettera al al presidente della fondazione Pietrangelo Buttafuoco, che non ha dato risposta per il momento, in linea con il riserbo mantenuto sin da quando la polemica è scoppiata.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Leggi anche: Biennale, 22 Paesi europei: no alla Russia. L'Ue: «Basta fondi»
Venezia, fondi Ue bloccati alla Biennale se partecipa la RussiaLa Biennale di Venezia rischia di perdere i finanziamenti europei a causa della partecipazione della Russia.