Lobbisti minerali e cripto | così il Pakistan si è imposto come mediatore in Iran
A Islamabad, presso l'hotel Serena, si tengono attualmente discussioni di pace legate al conflitto in Iran. Durante l'incontro partecipano rappresentanti di gruppi di interesse, aziende minerarie e operatori del settore delle criptovalute. Il Pakistan ha assunto il ruolo di intermediario tra le parti coinvolte, facilitando il dialogo tra diversi attori. La presenza di questi soggetti riflette l'interesse di vari settori economici e finanziari nella stabilizzazione della regione.
All’ hotel Serena di Islamabad, dove in queste ore sono in corso i colloqui di pace per la guerra in Iran, il Pakistan si gode il suo posto al sole nell’arena diplomatica conquistato a suon di negoziati dietro le quinte e frenetiche telefonate a decine di capi di Stato sfociate martedì scorso in un cessate il fuoco ad appena 90 minuti dalla scadenza del terribile ultimatum lanciato da Donald Trump. Un risultato, certo tutto da confermare nelle prossime ore, ma che ha comunque dell’incredibile per un Paese che non molti anni fa l’ex segretario di Stato Usa Madeleine Albright definiva come un’”emicrania internazionale”. Il Pakistan ha “ armi nucleari, corruzione, povertĂ , estremismo, una situazione finanziaria terribile e un governo che non è molto forte”, affermava Albright.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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