La Russia vuole creare una super app nazionale per controllare lo spazio digitale
In Russia si discute della possibilità di sviluppare una super app nazionale destinata al controllo dello spazio digitale. Di recente, una donna di San Pietroburgo ha deciso di abbandonare il suo impiego per evitare di installare questa applicazione sul telefono. Inoltre, in alcune università russe, gli studenti sono stati informati che potrebbero non essere autorizzati a sostenere gli esami se non scaricano l’applicazione richiesta.
Una donna di San Pietroburgo ha lasciato il lavoro per non dover installare un’app sul telefono. In diverse università russe, gli studenti rischiano di non poter sostenere gli esami se non la scaricano. In alcune scuole, i genitori sono obbligati a usare quell’app specifica per comunicare con gli insegnanti. L’app si chiama Max, è il tentativo del Cremlino di costruire una piattaforma digitale nazionale sul modello cinese: un’unica infrastruttura attraverso cui comunicare, lavorare, pagare, accedere ai servizi pubblici. Il problema, si capisce, è che non si tratta solo di tecnologia. Da mesi le autorità russe spingono, e in alcuni casi costringono, cittadini, studenti e lavoratori a migrare su Max, una piattaforma sviluppata dal gruppo VKontakte (VK), controllato dallo Stato. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

Why Russia’s War Machine Was Built by the West
Sullo stesso argomento
Trump vuole dichiarare emergenza nazionale per controllare le elezioniL’ammirazione di Donald Trump per i dittatori di tutto il pianeta lo spsinge all’emulazione delle abitudini più pericolose.
Lo spazio è il nuovo fronte della guerra ibrida. E la Russia una minaccia molto seriaLo spazio, nuovo fronte ibrido: la Russia minaccia il "sistema nervoso" dell'Europa La sicurezza europea è oggi minacciata non solo a terra e in...
Argomenti più discussi: Modello cinese La Russia vuole creare una super app nazionale per controllare lo spazio digitale; Ungheria: esperto Demény, 'Magyar può vincere, vero rischio è dopo voto'; Base lunare della NASA: violazione della legge internazionale?.
La doppiezza di Conte sulla Russia che la sinistra finge di non vedere. Di Luciano Capone Sembrava avesse detto no al gas russo mentre ora il M5s vuole riaprire i rubinetti di Putin. E gli alleati del Campo largo sono contenti di non capire - facebook.com facebook