Il tuffo del maresciallo Alessio e quel colloquio sugli scogli | Così l’ho convinto a non uccidersi
Un maresciallo dei carabinieri si è immerso nelle acque dell’Adriatico per tentare di convincere un giovane che aveva deciso di togliersi la vita a rinunciare all’idea. L’uomo, vestito con camicia bianca, cravatta e pantaloni neri bagnati, si è avvicinato al ragazzo sugli scogli, cercando di creare un contatto e di parlare con lui dopo il tuffo in mare. L’intervento è avvenuto nel porto di Potenza Picena.
Porto Potenza (Macerata), 11 aprile 2026 – Camicia bianca, cravatta e pantaloni neri inzuppati d’acqua: un carabiniere che sugli scogli in mezzo all’Adriatico, dopo essersi tuffato in mare, prova ad allacciare un dialogo con un ragazzo che ha deciso di farla finita. Più di tante parole, questa volta è una foto a raccontare plasticamente una storia che per fortuna si è conclusa con un lieto fine. Merito della prontezza e della sensibilità del maresciallo maggiore Alessio Alberigo, comandante della stazione di Porto Potenza, in provincia di Macerata. L’intervento è di venerdì, quando una ragazza segnala che un giovane (25 anni) si è gettato in mare ed è salito sugli scogli.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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