Il lavoro aerobico unito a quello di forza difende il corpo dai danni causati dall’età L’attività fisica contrasta l’invecchiamento tenendo giovane il Dna
Recenti studi evidenziano come l’attività fisica, combinando esercizio aerobico e di forza, possa aiutare a proteggere il corpo dai danni legati all’età. Questa pratica sembra avere effetti positivi sul DNA, contribuendo a contrastare i processi di invecchiamento. Non si tratta di teorie speculative, ma di dati ottenuti attraverso ricerche scientifiche che mostrano come l’attività fisica possa influire sul nostro organismo a livello biologico.
L’esercizio fisico sembra avere il potere di rallentare o addirittura invertire il nostro orologio biologico. Un team di ricercatori dell’ Università di Tohoku (Giappone), ha esaminato le prove scientifiche fornite da alcuni studi sui marcatori del Dna legati all’invecchiamento e ha scoperto che, mentre l’attività fisica generica, come camminare o svolgere i lavori domestici, offre benefici per la salute, gli esercizi strutturati e ripetitivi, vedi le sessioni di aerobica o i workout di forza, sembrano avere effetti più marcati nel rallentare l’ invecchiamento epigenetico, ovvero i cambiamenti nel DNA che riflettono la velocità con cui una persona invecchia a livello cellulare, un processo collegato a diversi fattori, tra cui lo stile di vita. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

Il trattamento fotoprotettivo che contrasta l’invecchiamento e i danni del sole, da usare a ogni etàProteggere la pelle dagli agenti esterni è un passaggio prioritario per mantenerla sana, e che vale a tutte le età.
A che età raggiungiamo il picco della forza fisica? Gli esperti sono concordiMolti di noi sono convinti che il declino fisico sia un problema lontano, relegato alla “terza età”.