Il caro carburante si fa sentire anche sui traghetti | Rischio rincari nei collegamenti con Sicilia e Sardegna
Il recente aumento dei prezzi dell’energia, causato dalla chiusura dello stretto di Hormuz, ha portato a un incremento anche nel costo del carburante. Questo fenomeno si riflette sui collegamenti marittimi con Sicilia e Sardegna, dove si valuta un possibile aumento delle tariffe. I trasporti marittimi sono stati colpiti dall’aumento dei prezzi del carburante, che potrebbe portare a rincari sui servizi di collegamento con le isole.
La chiusura dello stretto di Hormuz ha innescato un forte aumento dei prezzi dell’energia e in particolare del carburante, con conseguenze sopratutto per il settore dei trasporti. Anche se, dopo l’annuncio del cessate il fuoco, i prezzi hanno iniziato a diminuire, l’incertezza resta elevata. A essere colpite per prime sono state le compagnie aeree, ma anche il trasporto marittimo sta iniziando a risentire della situazione. Pur non registrando al momento problemi di approvvigionamento come nel caso degli aeroporti, spiega un articolo del Corriere, le compagnie faticano a sostenere costi del carburante ormai arrivati a livelli molto elevati. Un settore essenziale, ma vulnerabile.🔗 Leggi su Open.online
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