Fabio Ascione ucciso a Ponticelli da un minorenne per errore spunta una prima pista investigativa
Un episodio di cronaca ha portato alla luce un omicidio avvenuto a Ponticelli, dove un minorenne, appartenente a un gruppo proveniente dall'hinterland, ha ferito mortalmente un uomo. La polizia ha avviato le indagini e sta analizzando i dettagli della vicenda, che sembra essere stata causata da un errore. La vittima, identificata come Fabio Ascione, è deceduta a seguito delle ferite riportate durante l'aggressione.
Si definisce sempre di più l’ipotesi dello scambio di persona nell’omicidio di Fabio Ascione, il 20enne ucciso a Ponticelli, quartiere di Napoli, all’alba del 31 marzo. Come noto, il ragazzo è stato raggiunto da una scarica di proiettili mentre si trovava con degli amici al Lively Coffee, pochi istanti prima di fare ritorno a casa dal lavoro. Un omicidio inspiegabile, dato che Ascione è risultato incensurato e totalmente lontano dai clan della camorra. Tuttavia, secondo Il Mattino, nelle mire degli inquirenti ci sarebbe un minorenne di quel commando che, ovviamente, aveva nel mirino un’altra persona. Un minorenne lo avrebbe ucciso per errore Come anticipato, Il Mattino scrive che all’alba del 31 marzo sotto il porticato del parco Topolino di Ponticelli era radunato un gruppo di persone.🔗 Leggi su Virgilio.it

Ponticelli. Fabio Ascione ucciso per errore: “Il killer sarebbe un minorenne”Un nome cerchiato in rosso sul taccuino degli inquirenti, pochi elementi ma una pista investigativa che inizia a prendere forma.
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