Crisi calzature nelle Marche | 1.200 imprese chiuse in dieci anni
Negli ultimi dieci anni, circa 1.200 aziende del settore calzaturiero nelle Marche hanno cessato l’attività, segnando un cambiamento significativo nel settore produttivo regionale. La perdita di imprese si accompagna a un processo di trasformazione che interessa un comparto storicamente importante per l’economia locale. La situazione riflette una tendenza di declino che coinvolge molte realtà imprenditoriali della regione.
Il tessuto produttivo delle Marche sta affrontando una trasformazione silenziosa ma estremamente impattante, con il settore della calzatura che mostra segni di un progressivo logoramento. I numeri analizzati da Baldelli, coordinatrice provinciale di Democrazia sovrana e popolare per le zone di Fermo e Ascoli Piceno, evidenziano come nel solo comparto delle scarpe si sia registrata la chiusura di 1.265 imprese nell’arco dell’ultimo decennio. Questo declino tocca da vicino l’economia regionale, dato che le realtà calzaturiere sono scese a circa 130mila unità, dopo una contrazione che ha sparire 10mila aziende tra il 2022 e il 2024. L’impatto sociale del declino industriale nei distretti locali.🔗 Leggi su Ameve.eu

Notizie correlate
Crisi imprese 2025: +12mila fallimenti, Marche e calzature colpite. Analisi settori a rischio e possibili rimedi.Il 2025 si è chiuso con un saldo negativo per il tessuto imprenditoriale italiano, con un’ondata di crisi che ha colpito in particolare i settori del...
Calzature nelle Marche: il settore rallenta il calo e resisteIl settore delle calzature nelle Marche, con un baricentro fondamentale nella provincia di Fermo, mostra i primi segnali di una fase di assestamento...