Centrale Enel in riserva fredda fino al 2038 Pichetto Fratin | Spero di non accenderla

Il ministro dell’Ambiente ha espresso la speranza di non dover riattivare le centrali a carbone di Brindisi e Civitavecchia, che sono in riserva fredda fino al 2038. La centrale di Enel, in particolare, rimane inattiva in questa condizione. La posizione del ministro si riferisce alla possibilità di riaccendere gli impianti in caso di emergenza, anche se la sua preferenza è quella di non farlo.

La speranza del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin è di non dovere mai riaccendere le centrali a carbone di Brindisi e Civitavecchia. Il ministro lo ha affermato proprio ieri mattina, a pochi giorni dall’approvazione definitiva del decreto “Bollette”. Gli eventi internazionali «Spero di non dover mai riaccendere le due centrali a carbone di Civitavecchia e Brindisi. Non vogliamo più produrre con il carbone, ma prima di smantellare e demolire gli impianti stiamo attenti». Proprio il decreto, che ha avuto il via libera da Camera e Senato, prevede infatti all’articolo 5 bis che l’operatività delle centrali a carbone in esercizio per la produzione di energia elettrica cessi entro il 31 dicembre 2038. 🔗 Leggi su Quotidianodipuglia.it

centrale enel in riserva fredda fino al 2038 pichetto fratin spero di non accenderla
© Quotidianodipuglia.it - Centrale Enel in riserva fredda fino al 2038, Pichetto Fratin: «Spero di non accenderla»

Energia dal carbone fino al 2038: la chiusura della centrale Enel di Cerano slittaNon è ancora un atto formale e ufficiale ma di certo l’emendamento della Lega (la prima firma è del capogruppo Riccardo Molinari), poi riformulato...

Leggi anche: Centrale di Cerano, rebus sulla riserva fredda. Enel: “Attendiamo il decreto del governo”

Temi più discussi: Energia e guerra, così il carbone di Enel può tamponare l’emergenza; Disastro di Suviana, Lepore: Non fu un incidente ma il fallimento di un sistema; Dl Bollette, c'è l'ok anche del Senato: carbone fino al 2038; Suviana, Enel ha versato oltre 600mila euro in dieci anni ai Comuni. Ma ora le casse sono vuote.

Il minisitro Pichetto Fratin: «La centrale Enel di Brindisi già in riserva fredda». Ma D’Attis chiede certezze subitoLe centrali di Brindisi e Civitavecchia sono già oggi in riserva fredda. Il problema è che a farsi carico delle perdite generate dal mantenimento dei due impianti, fino a quando non si troverà una ... quotidianodipuglia.it

Centrale Enel, si va verso l'acquisto da parte dello Stato: decreto entro la fine dell’annoPotrebbe davvero essere la nazionalizzazione degli impianti la soluzione individuata dal governo per mantenere in vita, quanto meno in riserva fredda, le due centrali a carbone di Brindisi e ... quotidianodipuglia.it

Trova facilmente notizie e video collegati.