Caro carburanti | dopo i voli a rischio anche i traghetti per le isole Biglietti alle stelle
Dopo le restrizioni sui voli per le isole, anche i traghetti stanno registrando aumenti significativi nei prezzi dei biglietti. La chiusura dello Stretto di Hormuz ha causato ripercussioni sui trasporti marittimi italiani, incidendo sui costi e sulla disponibilità dei servizi. Le compagnie di navigazione segnalano un incremento delle tariffe, con ripercussioni sui viaggi dei pendolari e dei turisti che devono raggiungere le località insulari.
ROMA – Se lo Stretto di Hormuz continuerà a rimanere chiuso a farne le spese non saranno soltanto i voli aerei: quali sono gli scenari per il trasporto marittimo anche in Italia. In un contesto geopolitico sempre più instabile, segnato dalle tensioni internazionali e dalle ripercussioni dirette sui mercati energetici e sulle catene logistiche globali, la pressione sull’intero sistema produttivo, sia terrestre sia marittimo, si sta acuendo sempre più. Inevitabile l’aumento dei prezzi per spostarsi e viaggiare da e per le isole del Mediterraneo con biglietti più salati per navi e traghetti. A preoccupare particolarmente è il costo dei carburanti, lievitato nelle ultime settimane dopo la chiusura di Hormuz.🔗 Leggi su Firenzepost.it

Caro carburante, a rischio anche i traghetti per le isole: chi paga il conto più salatoOltre alla sempre più plausibile contrazione della disponibilità di carburante nelle prossime settimane, quello a disposizione vale già “oro”.
Trasporti pubblici a rischio, biglietti più alti con il caro carburantiLa crisi energetica scatenata dall’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran ha un ennesimo impatto sul costo della vita.