Calciatori accusati di stupro il Livorno non convoca Mawete | Mancanza di trasparenza Il Ligorna farà giocare Rosa | Vale la presunzione d’innocenza
Il calciatore del Livorno, coinvolto in un’indagine per presunto stupro insieme ad altri due ex compagni di squadra, non è stato convocato per la partita in programma domani ad Arezzo. La società ha motivato questa decisione con una mancanza di trasparenza nella comunicazione riguardo alla situazione. Nel frattempo, un altro club ha deciso di far scendere in campo un giocatore di recente acquisizione, ribadendo la presunzione di innocenza.
Il giocatore del Livorno Jesus Christ Mawete, indagato per stupro insieme a altri due ex calciatori del Bra, non è stato convocato per la partita che la squadra toscana giocherà domani ad Arezzo. Lo ha annunciato oggi il presidente del club amaranto, Joel Esciua, nel corso di una conferenza stampa. La decisione è stata presa dopo che è diventata pubblica l’inchiesta della procura di Cuneo contro i tre calciatori, accusati di violenza sessuale di gruppo. Sono Fausto Perseu, 24 anni, di Roma, oggi nel Giulianova, il già citato Christ Jesus Mawete, 21 anni, di Mondovì, centrocampista del Livorno, e Alessio Rosa, 23 anni, di Tivoli, attaccante nel Ligorna e accusato anche di revenge porn. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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